Prima di Votare
22–23 MAR 2026 Referendum confermativo
Nessun quorum
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§ 02 — L'autogoverno

Chi sceglie chi ti giudica

Il CSM decide nomine, trasferimenti, carriere dei magistrati. La riforma ne cambia struttura, composizione e meccanismo di selezione.

Il punto

L'organo che protegge l'indipendenza dei magistrati

Il Consiglio Superiore della Magistratura decide chi diventa Procuratore di Milano, chi viene trasferito a Catanzaro, chi avanza nella carriera. Non e' un organo tecnico secondario: e' lo scudo dell'indipendenza della magistratura dalla politica.

La riforma interviene su tre assi: sdoppia l'organo in due CSM separati, sostituisce l'elezione con il sorteggio per la scelta dei componenti, e elimina la soglia qualificata per la selezione dei laici.

33
Componenti CSM attuale
(L. 71/2022)
2
CSM separati
con la riforma
0
Componenti eletti
dai colleghi
Struttura

Da un CSM a due: l'organigramma

Prima
Dopo

Un CSM unico

Presidente Rep.Presiede
CSM UNICO33 componenti totali
20 Togatieletti dai colleghi66,7%
10 Laicieletti Parlamentomaggioranza 3/5
VP: eletto tra i laici+ 3 di diritto (PdR, PP, PG Cassazione)
Togati eletti Magg. indipendente Laici soglia 3/5

Due CSM separati

Presidente Rep.Presiede entrambi
CSM Giudicante
2/3 Togatisorteggiati
1/3 Laicisorteggio da lista parl.
VP: laico
CSM Requirente
2/3 Togatisorteggiati
1/3 Laicisorteggio da lista parl.
VP: laico
N. totale componenti: non fissato in Costituzionedemandato a legge ordinaria
Togati sorteggiati VP sempre laico N. componenti non fissato
← scorri →
Aspetto Prima Dopo
Organo CSM unico, giudicanti e requirenti insieme Due CSM separati: uno per giudici, uno per PM
Presidente Presidente della Repubblica Presidente della Repubblica (presiede entrambi)
Di diritto 2 (Primo Pres. + Proc. Gen. Cassazione) 1 per CSM (rispettivamente PP o PG Cassazione)
Togati (2/3) 20, eletti dai magistrati con sistema misto Da definire per legge, sorteggiati
Laici (1/3) 10, eletti dal Parlamento con maggioranza 3/5 Da definire, sorteggiati da elenco parlamentare senza soglia
Vicepresidente Eletto tra i laici Eletto tra i laici sorteggiati da lista parlamentare
Mandato 4 anni, non rieleggibili 4 anni, esclusi dal sorteggio successivo
N. componenti 33 (fissato per legge) Non fissato in Costituzione
Disciplina Sezione disciplinare interna al CSM Sottratta: passa all'Alta Corte Disciplinare
La lente

L'influenza non sparisce. Cambia proprietario.

Le correnti sono un fenomeno endogeno: nascono dentro la magistratura, dalle dinamiche tra magistrati. Gruppi che si formano dal basso, negoziazioni tra pari, una cultura della spartizione. È un problema reale — lo scandalo Palamara lo ha documentato.

Ma la riforma non risolve l'influenza. La trasferisce. Il controllo passa dall'interno della magistratura all'esterno: al Parlamento, alla maggioranza, alla legge ordinaria. L'influenza delle correnti viene sostituita dall'influenza di chi scrive le regole del sorteggio, compila la lista, fissa i requisiti.

Il risultato: il problema non viene risolto — viene acquisito dalla maggioranza di turno.

Prima: influenza interna
Dopo: influenza esterna

Le correnti (tra pari)

→ Magistrati influenzano magistrati

→ Le nomine si negoziano tra gruppi interni

→ Il potere resta dentro l'ordine giudiziario

→ L'indipendenza dal potere politico è intatta

Autogoverno Separazione dei poteri intatta

La maggioranza (dall'esterno)

→ Il Parlamento compila la lista dei laici

→ La legge ordinaria fissa i requisiti del sorteggio

→ La maggioranza semplice basta per tutto

→ Chi controlla è il potere da cui la magistratura doveva essere indipendente

Eterogoverno Separazione dei poteri indebolita
L'equilibrio costituzionale

L'art. 104 della Costituzione stabilisce che «la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere». Questa frase resta nel testo riformato. Ma se il «potere» legislativo controlla la lista, i requisiti e la soglia dell'organo di autogoverno della magistratura — attraverso leggi ordinarie modificabili a maggioranza semplice — l'autonomia dichiarata nella Carta corrisponde all'autonomia reale?

La riforma Cartabia: risolvere il problema senza spostare l'equilibrio

La legge 71/2022 ha riformato il sistema elettorale del CSM dall'interno: nuovi collegi, nuove regole di candidatura, soglia dei 3/5 per i laici. Ha agito sul problema endogeno (le correnti) con una soluzione endogena (riformare il voto), senza cedere il controllo a un potere esterno. La riforma costituzionale va in una direzione opposta: non corregge l'influenza interna, la sostituisce con un'influenza esterna.

La mappa del potere

A chi rispondono i componenti del CSM

A sinistra il sistema attuale. A destra quello previsto dalla riforma. Le linee mostrano a chi risponde ogni componente.

A sinistra, ogni componente risponde a chi lo ha scelto. A destra, i togati non hanno mandato elettorale — il sorteggio non crea un legame di responsabilità. I laici provengono da una lista che la maggioranza di turno può compilare.

Il meccanismo

Come funziona il sorteggio

La riforma introduce due tipi di sorteggio, con un livello di controllo politico diverso per ciascuno.

Cosa e' blindato e cosa no

Scritto in Costituzione
Rinviato a legge ordinaria

✓ Proporzione 2/3 togati — 1/3 laici

✓ PdR presiede entrambi i CSM

✓ VP eletto tra i laici sorteggiati

✓ Mandato 4 anni, no sorteggio successivo

✓ Laici: professori o avvocati con 15+ anni

✗ Numero totale dei componenti

✗ Requisiti per i togati sorteggiabili

✗ Maggioranza per compilare la lista laici

✗ Numero minimo di nomi nella lista

✗ Procedure del sorteggio

✗ Criteri di formazione dei collegi

Il bilancio

5 elementi blindati, 6 rinviati. La Costituzione fissa la cornice — chi scrive le leggi ordinarie, a maggioranza semplice, decide il contenuto. E il contenuto determina chi entra nel CSM.

Sorteggio dei togati

Il sorteggio avviene tra tutti i magistrati della rispettiva carriera (giudicante o requirente). La Costituzione riformata non fissa alcun requisito di anzianita', funzione o merito — si limita a dire: «nel numero e secondo le procedure previsti dalla legge». Ogni eventuale filtro e' rimesso interamente alla legge ordinaria.

Chi scrive i requisiti decide la platea

Se la legge ordinaria stabilisce che possono essere sorteggiati solo magistrati con 25+ anni di carriera e funzioni di legittimita', il bacino si restringe drasticamente. Se richiede solo 10 anni, si allarga. La Costituzione non pone limiti: la discrezionalita' e' totale.

Sorteggio dei laici

Opera un «sorteggio temperato» (cioè un sorteggio non tra tutti i candidati possibili, ma da una lista pre-selezionata dal Parlamento): il Parlamento in seduta comune compila, entro sei mesi dall'insediamento, un elenco di professori ordinari e avvocati con almeno 15 anni di esercizio. Da questo elenco i laici vengono estratti a sorte.

Il testo costituzionale non fissa ne' il numero minimo dei componenti dell'elenco parlamentare, ne' la maggioranza richiesta per la sua compilazione.

Oggi

Elezione diretta

Il Parlamento elegge direttamente 10 laici con soglia dei 3/5. Il nome e' quello che entra nel CSM.

Dopo

Lista + sorteggio

Il Parlamento compila una lista (senza soglia). Il sorteggio estrae i nomi dalla lista. Il Parlamento non sceglie chi entra, ma sceglie tra chi si pesca.

Il punto

Chi scriverà i requisiti del sorteggio — anzianità, sede, funzione — determinerà chi può essere estratto. Sarà una legge ordinaria, modificabile a maggioranza semplice. La domanda è: quali garanzie ci sono che questi criteri restino indipendenti dalla maggioranza di turno?

La soglia

Chi controlla la lista controlla il bacino

Oggi i laici del CSM sono eletti dal Parlamento in seduta comune con una maggioranza qualificata dei 3/5 dei votanti (cioè una soglia più alta della maggioranza semplice, che obbliga al compromesso tra schieramenti) (art. 22 L. 195/1958, modificato dalla L. 71/2022). Questa soglia obbliga le forze politiche al compromesso: nessuna coalizione può imporre unilateralmente i propri candidati.

Il testo riformato prevede che il Parlamento prepari una lista di candidati (la formula usata è «compili mediante elezione»), da cui i laici vengono poi sorteggiati. Ma non fissa nessuna maggioranza per la compilazione di questo elenco.

Sistema attuale
3/5 dei votanti
Maggioranza qualificata del Parlamento in seduta comune per eleggere i 10 laici del CSM. Impone accordo bipartisan.
Con la riforma proposta
Non fissata
Il testo riformato tace sulla maggioranza richiesta per compilare la lista. Una maggioranza semplice potrebbe bastare.
Cosa implica l'assenza di soglia

Senza soglia qualificata, una coalizione con la maggioranza semplice potrebbe compilare una lista ristretta di profili selezionati. Il sorteggio avverrebbe tra quei nomi. Il risultato formale sarebbe «casuale». Il bacino da cui si pesca, no.

Cosa cambia in pratica: l'esempio del Parlamento attuale

Questi numeri si riferiscono alla XIX legislatura (2022-2027), ma il meccanismo vale per qualsiasi Parlamento con una maggioranza superiore al 50% ma inferiore al 60%.

Con soglia 3/5
Senza soglia
352 magg.
248 opp.

Soglia richiesta
360
352 < 360 — Servono almeno 8 voti dall'opposizione

Lista laici
Compromesso obbligatorio — profili condivisi
352 magg.
248 opp.

Soglia richiesta
301
352 > 301 — Autosufficiente

Lista laici
Nessun compromesso — la maggioranza sceglie da sola

Dati: XIX legislatura (2022). Parlamento in seduta comune: ~600 seggi. Maggioranza parlamentare: ~352 (centrodestra). Opposizione: ~248. Soglia 3/5 = 360 voti. Il meccanismo è strutturale: vale per qualsiasi coalizione con più del 50% ma meno del 60% dei seggi — situazione storicamente ricorrente in Italia.

Dove va il potere

L'equilibrio si sposta

Ogni barra mostra chi controlla una leva dell'autogoverno della magistratura. A sinistra la magistratura, a destra il Parlamento. Guarda come cambia.

Magistratura
Parlamento / maggioranza
Condiviso / bipartisan
Scelta componenti togati
Prima
Eletti dai magistrati
Dopo
Requisiti fissati per legge ord.
Sorteggio
Oggi i magistrati eleggono direttamente i togati. Dopo, il Parlamento fissa i requisiti di chi può essere sorteggiato — chi scrive i requisiti decide il bacino.
Scelta componenti laici
Prima
Parlamento con soglia 3/5
Dopo
Lista parlamentare senza soglia
Oggi serve un accordo bipartisan (3/5). Dopo, la maggioranza semplice basta per compilare la lista da cui si sorteggia.
Vicepresidenza CSM
Prima
Laico eletto con 3/5 — compromesso
Dopo
Sempre laico — da lista senza soglia
Il VP orienta i lavori del CSM. Oggi è espressione di un compromesso parlamentare. Dopo, proviene dalla lista della maggioranza.
Requisiti per il sorteggio
Prima
Non esiste — si vota, non si sorteggia
Dopo
Legge ordinaria — maggioranza semplice
Una leva nuova, interamente in mano al Parlamento. Chi fissa i requisiti del sorteggio decide chi può entrare nel CSM.
Disciplina dei magistrati
Prima
Sez. disciplinare CSM
Ricorso in Cassazione
Dopo
Alta Corte (40% laici)
Nessun ricorso esterno
Oggi la sezione disciplinare è interna al CSM con ricorso in Cassazione. Dopo, l'Alta Corte ha il 40% di componenti laici e nessun controllo esterno.
La tendenza è uniforme: su cinque leve di potere, tutte e cinque si spostano verso il Parlamento e la maggioranza di turno. Il sorteggio non elimina l'influenza — la trasferisce.
L'altra prospettiva

Il problema che il sorteggio vuole risolvere

Le correnti hanno lottizzato il CSM

Lo scandalo Palamara (maggio 2019) ha documentato un sistema di nomine negoziate tra correnti (Magistratura Indipendente, Unicost, Area) e rappresentanti politici. Le intercettazioni all'Hotel Champagne hanno mostrato un meccanismo di spartizione delle cariche direttive. Tutti i Presidenti della Repubblica — da Ciampi a Mattarella — hanno denunciato il condizionamento correntizio sulle nomine. Nel 2025 il TAR Lazio (sent. 23352/2025) ha dichiarato contra legem i parametri del Testo Unico sulla Dirigenza del CSM.

L'argomento per il sorteggio

Il sorteggio elimina alla radice la logica elettorale correntista. Nessun candidato da sostenere, nessuna campagna, nessuno scambio di favori. I sostenitori della riforma sottolineano che il sistema elettivo ha prodotto decenni di lottizzazione — e che il sorteggio rompe questo meccanismo.

I dati sulle nomine

Nel 2023 il plenum del CSM ha deliberato su 154 procedure di nomina (69 direttivi + 85 semidirettivi), con un tasso di unanimita' del 78,2%. Nel 2024 le procedure sono salite a 173, ma il tasso di unanimita' e' sceso al 63%. Questo dato si presta a due letture opposte:

Lettura positiva

L'alta percentuale di unanimita' indica che il CSM funziona e decide nel merito (VP Pinelli).

Lettura critica

L'unanimita' nasconde accordi correntizi pre-concordati — il «sistema della scacchiera» (una distribuzione alternata delle nomine tra le diverse correnti della magistratura) descritto nel caso Palamara (cons. Mirenda).

L'influenza non sparisce. Cambia proprietario.

Il sorteggio elimina l'influenza delle correnti — su questo non c'è dubbio. Ma non elimina l'influenza sul CSM: la trasferisce. I togati sorteggiati non rispondono più alle correnti, ma non rispondono neanche ai colleghi che li avevano eletti: non hanno mandato, non hanno elettorato. I laici vengono estratti da una lista che la maggioranza parlamentare compila da sola, senza obbligo di compromesso. Il risultato è uno scambio: l'influenza endogena delle correnti (interna alla magistratura) viene sostituita dall'influenza esogena della maggioranza parlamentare di turno — cioè proprio quel potere da cui l'art. 104 della Costituzione vuole che la magistratura sia indipendente.

Le competenze

Cosa perde il CSM, chi lo guadagna

L'art. 105 riformato ridefinisce le competenze di ciascun CSM. Ma il cambiamento più rilevante non è cosa resta — è cosa esce.

Prima

Disciplina interna all'autogoverno

Il CSM esercita la giurisdizione disciplinare attraverso una Sezione disciplinare interna (6 membri: 4 togati + 2 laici). È la magistratura che giudica se stessa — con ricorso in Cassazione come garanzia esterna.

Dopo

Disciplina esterna, stessa direzione

La competenza disciplinare esce dall'autogoverno e passa all'Alta Corte Disciplinare (15 membri). I laici dell'Alta Corte (6 su 15, il 40%) provengono dalla medesima lista parlamentare che alimenta i CSM: stessa fonte, stesso meccanismo, stesso attore che controlla il bacino. È un pattern: composizione del CSM, lista dei laici, requisiti del sorteggio, e ora anche la leva disciplinare — ogni pezzo si muove nella stessa direzione, dall'autogoverno verso la maggioranza.

La direzione è una sola

Composizione del CSM, lista dei laici, requisiti del sorteggio, e ora anche la disciplina: ogni pezzo della riforma sposta potere nella stessa direzione — dall'autogoverno della magistratura verso strumenti controllabili dalla maggioranza parlamentare attraverso leggi ordinarie.

«La Costituzione garantisce che la magistratura sia un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere (art. 104). Cosa resta di questa autonomia quando gli strumenti per governarla — la lista dei laici, i requisiti del sorteggio, la composizione dei collegi, la disciplina — passano tutti sotto il controllo della maggioranza parlamentare di turno, attraverso leggi ordinarie modificabili a maggioranza semplice?»

Prossima pagina: l'Alta Corte Disciplinare →

Fonti
Art. 104 Cost. vigente e riformato (art. 3 legge cost., G.U. n. 253 del 30/10/2025) · Art. 105 Cost. riformato (art. 4 legge cost.) · L. 24 marzo 1958, n. 195 (art. 22, come mod. dalla L. 71/2022 — soglia 3/5 votanti per elezione laici) · L. 17 giugno 2022, n. 71 (riforma Cartabia: CSM 33 componenti, 20 togati + 10 laici + 3 di diritto) · Parere CSM 8 gennaio 2025 · AreaDG/Il Sole 24 Ore (dati nomine direttivi 2023-2024) · Caso Palamara, intercettazioni Hotel Champagne, maggio 2019 · TAR Lazio sent. 23352/2025 · Dichiarazioni Presidenti della Repubblica (Ciampi–Mattarella) sul condizionamento correntizio.

Note
(1) Composizione CSM vigente (L. 71/2022): 33 componenti totali — 20 togati eletti + 10 laici eletti con maggioranza 3/5 dei votanti = 66,7% togati su 30 elettivi. Dato aggiornato rispetto alla versione pre-Cartabia (27 componenti, 59% togati).
(2) Il testo riformato non fissa la maggioranza richiesta per compilare l'elenco dei candidati al sorteggio tra i laici, a differenza dei 3/5 dei votanti oggi richiesti per l'elezione diretta (art. 22 L. 195/1958 mod. L. 71/2022).
(3) Il numero totale dei componenti di ciascun nuovo CSM non e' fissato in Costituzione: e' demandato interamente alla legge ordinaria, insieme alle procedure di sorteggio.